Fitodepurazione

Nei paesi del bacino del mediterraneo, lo smaltimento delle acque di vegetazione (AV) provenienti dalla molitura delle olive costituisce un problema rilevante a causa delle alte quantità di refluo prodotto in un breve periodo di tempo (tre mesi), degli alti carichi organici (cod 50-125 g/l), della salinità e della presenza di composti fenolici. L’impianto di fitodepurazione proposto (brevettato da Isrim nel 2001) rappresenta una valida alternativa per lo smaltimento delle AV e per la produzione di biomassa. Il fitodepuratore mira a fornire agli operatori del settore olivicolo un sistema di smaltimento efficiente, economico,ecocompatibile e di facile utilizzo; è inoltre possibile ottenere un ritorno economico in termini di produzione di biomassa, materiale vivaistico, humus, etc. L’impianto di fitodepurazione per le AV sfrutta i meccanismi naturali di degradazione microbica sia aerobica che anaerobica, nonché la capacità delle piante di stimolare, tramite gli essudati radicali, la popolazione rizosferica, ossia la comunità microbica che colonizza la regione del suolo prossima alle radici. Il processo prevede: una prima degradazione del refluo oleario, operata da microrganismi, nei mesi compresi tra novembre e marzo, periodo di produzione del refluo, durante il quale le piante si trovano in riposo vegetativo; una seconda fase che ha inizio con la ripresa vegetativa delle piante che, tramite la stimolazione operata dagli essudati radicali, aumenta l’attività metabolica dei microrganismi. Grazie all’uso di piante appartenenti a famiglie che si sono dimostrate in prove sperimentali resistenti all’azione fitotossica del refluo e che hanno dimostrato in presenza dello stesso un adeguato sviluppo fisiologico, la comunità microbica del suolo viene stimolata in maniera mirata. Si ottiene cosi la degratazione del carico organico e della componente fenolica presente nel refluo oleario e la sua trasformazione in sostanza umificata e composti assimilabili dalla pianta.

IMPIANTO DI FITODEPURAZIONE
FERTIRRIGAZIONE DEPURATORI CENTRALIZZATI FITODEPURAZIONE
Trasporto del refluo Necessario, con rischi connessi ed incidenza sui costi Necessario, con rischi connessi ed elevata incidenza sui costi Non necessario
Impatto ambientale Cattivi odori, insetti molesti,danni alle colture e alle falde Alto Nullo
Pre-requisiti Disponibilità di estese superfici Vicinanza ad un depuratore Disponibilità di piccoli appezzamenti
Controllo dello smaltimento Non controllabile Controllabile Controllabile
Costi di Gestione Costi di gestione bassi Costi gestione elevati Investimento iniziale con costi di gestione marginali e possibilità di ricavi aggiuntivi (produzione di biomassa)

Leave Comment

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi